Piccola storia del miele

Alchimie nell'arnia
dal canto antico
"Nettare degli dei"
Di fiore in fiore, l’Ape bottinatrice,
paziente e laboriosa, si dedica
alla raccolta del nettare,
sostanza zuccherina
secreta dai nettari del fiore.
Già durante il trasporto
e in seguito dalle Api operaie
nell’alveare
il nettare viene elaborato,
arricchito di enzimi
e depositato nelle celle dai favi.
Dopo l’evaporazione
di notevole quantità d’acqua
l’Ape lo protegge con un sottile
strato di cera (miele opercolato)
estratto mediante centrifugazione
dall’Apicoltore. Dopo la decantazione
per la purificazione, viene invasettato
senza subire ulteriori manipolazioni
o trattamenti.
Quindi pronto da consumare integro,
genuino, naturale.
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